Agenda:

24 septembrie

V. Ghika: un laïc au service des pauvres...

Conferință (în lb. franceză)

Invitat: Mgr Philippe Brizard

Espace Bernanos, Paris

ora 19.00

 

25 septembrie

Mgr Vladimir Ghika, prêtre et martyr...

Conférence (en français)

par Monica Broșteanu

Centre St Pierre– St André de Bucarest

à 20h

 

29 settembre

Santa Messa di ringraziamento

Chiesa S. Teresa a Villejuif (Francia)

ore 9.30

 

6 ottobre

Santa Messa di ringraziamento

Cattedrale Notre-Dame di Parigi (Francia)

ore 18.30 

 

7 ottombre

 

90 anni dall`ordinazione di mons. Ghika

Notizie:
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Hanno detto di lui

LOUIS CHAIGNE:

Con il suo sguardo mite ed insieme perspicace, con la barba diafana e solenne e con i capelli lunghi e ricci, evoca abbastanza bene un tipo di profeta dell’antica Legge, con la differenza che lui era fatto piuttosto per la lode che per l’imprecazione, più per il gesto delle mani tese che per quello del braccio minaccioso. Cioè, sotto le sue sembianze mi piacerebbe immaginare il Buon Pastore. Si esprimeva con una voce calda, calma, naturale, un po’ debole, guardando il suo interlocutore con una bontà piena di tenerezza. Cristo deve crescere ed io diminuire, questa sembrava la sua regola di vita. I suoi amici, tutti quelli che si sono avvicinati a lui, lo sanno che il suo bel viso d’avorio faceva dimenticare facilmente il sacerdote e il principe, portandoti a pensare solo al Viso aureolato di luce che ha brillato una sera in una locanda di Emmaus.

 

JACQUES MARITAIN:

Disponibile a tutti gli appelli che lo chiamavano al servizio delle anime, mons. Ghika è sempre in cammino: la mattina nel Congo, a mezzogiorno a Buenos Aires, e per il tè delle cinque a Tokio, ma cosa sto dicendo? Eccolo a Calcutta, poi a Melbourne. E sempre a Parigi col cuore. Questa straordinaria disponibilità è la presenza in movimento di una bontà senza frontiere. I lunghi capelli bianchi e il viso avorio di questo nipote dell’ultimo principe regnante della Moldavia, nutrito di letture francesi, diventato sacerdote della Chiesa Cattolica romana, prodigo di tutte le opere pie, evocano, a tutti i crocevia della carità, l’immagine di un San Nicola in stile moderno, resistente a tutte le intemperie, curioso di sapere tutto e di essere informato su tutto, felice di passare, per i poveri di Cristo, oltre tutti i regolamenti e le barriere dei sistemi dell’egoismo umano, severo con se stesso e impaziente di portare a qualsiasi infelicità un rimedio adatto.

 

PR. MATEI BOILĂ:

E’ stato sempre a disposizione delle 240 persone quanti eravamo lì [nella cella della prigione di Jilava]. Non ho mai visto o conosciuto nessuno tanto disponibile alla carità e all’aiuto per il prossimo come quest’uomo, che aveva un solo polmone e faceva fatica a respirare… Dalla mattina alla sera, lui non ha mai detto di no a nessuno che veniva a chiedergli qualcosa, e gli faceva domande di ogni tipo… Era perennemente a disposizione di chi era intorno a lui.

 

PR. TERTULIAN LANGA:

Aveva una voce debole. Ma il monsignore comunicava in due modi: attraverso la parola e attraverso la grazia. Dove era lui si manifestava la grazia. Francis Jammes, Paul Claudel, Jacques Maritain e tanti altri furono contaminati dalla sua spiritualità, dalla sottigliezza del suo pensare, dalla sua incredibile cultura, e soprattutto dalla semplicità con la quale sapeva esprimere tutto quello che sapeva.